Dicono di Noi
IL MERIDIANO
Al Via l'Ema Assistance (20.09.2007)
Roma. Questa mattina alle 11, presso l'Albergo Nazionale si terrà la presentazione
dell'Ema
Assistance (Emergenza Medica Aerea) a cui interverranno numerose autorità politiche,
della società
civile e militare e del Presidente emerito della Repubblica. Francesco Cossiga.
L'Emergenza Medica Aerea Assistance rappresenta una novità assoluta in campo medico sanitario di pronto intervento, in quanto permette ai suoi iscritti e tesserati di essere soccorsi e trasportati da qualsiasi parte del mondo ove questi si trovi,con aerei od elicotteri appositamente attrezzati e con strumentazioni di rianimazione, assistenza cardiologica e di rianimazione, con personale qualificato e specializzato, alla sua struttura di gradimento nella città dove intende farsi curare.
IL MERIDIANO
Assistenza aerea per le emergenze sanitarie (
Licia Gargiulo 20.09.2007 )
Roma. Esordio ufficiale a Roma Di Ema Assistance ( Emergenza Medica Aerea) un’ associazione senza fini di lucro, che ha il compito di salvare le vite umane attraverso aeromobili a reazione ed elicotteri di moderna concezione, rendendosi sempre e ovunque disponibile ai suoi soci. 0ggi, infatti, coloro che vanno in viaggio all'estero e subiscono un infortunio sono costretti a pagare prezzi elevati per tornare in Italia, ma iscrivendosi all'Ema Assistance, al costo di 165 euro, avranno la possibilità di usufruire di tutte le garanzie previste dall'associazione. Inoltre, questa società di salvataggio è una novità assoluta nel campo medico; é, infatti, la prima organizzazione ad aver provveduto al rientro di circa 130mila iscritti da 150 paesi, che durante viaggi di lavoro o durante una vacanza, hanno avuto incidenti o malattie.
L'obiettivo principale dell'Ema Assistance, infatti, è quello di prestare assistenza in casi di emergenza, e di creare un vero e proprio soccorso aereo. Grazie ad un team formato da professionisti del settore, questa organizzazione assicura una rapida assistenza medica ed un ottimo trasporto, riuscendo così a salvare vite umane ed evitando complicanze ed invalidità di molti pazienti. Arabia Saudita, Argentina, Australia, Messico, Nigeria, Usa, sono solo alcuni posti in cui l'emergenza medica aerea può arrivare. Gli aerei dl ultima generazione in dotazione dell'Ema Assistance possono andare, infatti, in ogni parte del mondo.
L'idea di questa associazione nasce dal presidente dell'Ema Assistance. Ciro Visone, che dopo aver assistito alla morte di una bambina a Procida alcuni anni fa, decise di creare l'emergenza medica aerea per salvare vite umane. Ad ogni associato che deciderà di iscriversi sarà data una Cd-Card in cui verranno inseriti tutti i dati anagrafici e sanitari in ben cinque lingue. per garantire al socio tutta la sicurezza necessaria. durante i suoi soggiorni all'estero.
ENPAM - IL GIORNALE DELLA PREVIDENZA DEI MEDICI E ODONTOIATRI
Soccorso dal cielo ( Demetrio Logiudice - n.9 anno 2007)
Emergenza Medica Aerea è un'associazione nata per essere sempre a disposizione dei soci in ogni parte del mondo. Una rete di assistenza veramente eccezionale
Presente lì dove occorra sgomberare con professionalità ed in sicurezza chi necessita di un trasporto urgente specializzato. E la prerogativa fondamentale di "Emergenza Medica Aerea" nota come "Ema Assistance", Un'associazione nata per essere sempre, tempestivamente, ed in ogni parte del mondo a disposizione dei soci. Non solo organizzazione e mezzi all’avanguardia: l'obiettivo che si prefigge l'associazione è l'operatività, la versatilità e la prontezza di un vero e proprio soccorso aereo. Come prima organizzazione di emergenza medica l'Ema Assistance è sicuramente il punto cruciale di una rete di salvataggio aereo in Europa e nel mondo, che sino ad oggi ha proceduto a curare rientro ed assistenza sanitaria a circa 130mila iscritti, prelevandoli da circa 150 Paesi, in seguito ad incidenti o malattie per le quali era necessario il transfer sanitario.
Un team professionale ed altamente qualificato assicura assistenza medica e trasporto, salvando così molte vite umane e diminuendo quindi i rischi legati a possibili complicanze e conseguenti invalidità. Con altre società operanti in Germania e in Austria. Ema Assistance è l’organizzazione di Salvataggio aereo più moderna d’Europa. La struttura, può contare su 38 centri di emergenza, più di 55 elicotteri di salvataggio, 6 aeroambulanze, e 3 piste di atterraggio. Con i vari partner, è in grado di assicurare circa 32mila interventi aerei l'anno. Ancora, I'operatività di Ema Assistance è garantita da una rete di collaborazioni ed organizzazioni presenti in Svezia, Austria, Norvegia, India, Usa e Africa. Queste le risorse emergenziali di Ema: soccorso e trasporti di terapia intensiva, rimpatrio internazionale, gestione globale su tutto il territorio nazionale dell'emergenza sanitaria, logistica per operatori di soccorso aereo (Servizi tecnici/Consulenze/Simulazione e Training), Centri di manutenzione ed assistenza per aeromobili (Certificazione JAR-OPS)
Ma quali sono i prossimi obiettivi del team EMA?
"Uno degli scopi è quello di sviluppare e fornire la massima collaborazione
ed esperienza a tutte le organizzazioni statali e private in Europa -dicono i
responsabili - conseguendo il miglioramento degli standard di assistenza nell'emergenza
sanitaria". Per superare le barriere di lingua ed accesso alle informazioni
sanitarie in tutto il mondo, è stata presentata la carta sanitaria
che, in forma di carta di credito ed in 5 lingue, è utilizzabile come CD
da inserire in un qualsiasi computer per visionare la scheda sanitaria dell'assistito,
e poter così operare conoscendo la storia del malato. I servizi, la gestione,
il mondo Erna Assistance, sono stati presentati lo scorso 20 settembre presso
il Teatro Capranica di Roma, dove Antonio Parisi direttore del quotidiano
Il Meridiano ha illustrato i'iniziativa con il presidente di Ema Assistance
Ciro Visone, il direttore commerciale Ciro Palazzo, ed il prof. Sergio Licheri,
direttore scientifico e fino a tre mesi fa direttore generale dell’lstituto
Superiore di Sanità.
NAPOLIPIU'
Un ospedale per i bimbi del Madagascar ( Cri.ri.
01.05.2008 )
L'iniziativa promossa dall'associazione Ema Assistance a favore dei Padri Redentoristi
Dal Vomero una missione per le popolazioni del Madagascar per dimostrare che l’imprenditoria partenopea e l’associazionismo umanitario ci sono e sono attivi non solo sul nostro territorio, ma anche per sostenere chi è meno fortunato. Questo è lo spirito che stimola Ema Assistance, la neonata associazione di soccorso aereo ed elicotteristico che, oltre a svolgere attività sanitarie di assistenza individuale e collettiva a livello internazionale, farà partire il suo progetto umanitario in Madagascar. Nello specifico, a Nossabe, cittadina popolarissima del paese africano verrà realizzata una struttura ospedaliera capace di ospitare circa 800 bambini grazie ad un contributo di tutti gli associati. Ema Assistance presta il suo soccorso in tutti i casi di emergenza.
Proprio per il suo impegno costante a favore della tutela della vita e della salute, l’associazione ha deciso di scendere in campo per contribuire ad alleviare le sofferenze di alcune popolazioni disagiate e avviarle al miglioramento. Dall’incontro tra Don Antonio de Masi, delegato delle missioni estere dei Padri Redentoristi e Ciro Visone fondatore e presidente di Ema Assistance, è nato il “Progetto Madagascar”. Obiettivo è realizzare insieme, entro il 2012, una struttura sanitaria e scolastica in una delle zone più abbandonate e più povere dell’Africa. Nel continente nero, i Padri redentoristi stanno costruendo scuole, ambulatori, dispensari e pozzi per l’acqua potabile, grazie all’aiuto dei benefattori e alla collaborazione delle istituzioni tra cui vigili del fuoco della Campania e il ministero dell’Interno.
L’associazione ha coordinato e gestito la raccolta di generi alimentari, medicinali, capi di abbigliamento e materiale edile da inviare in Madagascar. “ Oggi in queste zone d’Africa – ha spiegato Visone – c’è ancora molto da fare per assicurare alle popolazioni l’indispensabile per la sopravvivenza, e noi vogliamo continuare a dare il nostro contributo”. La struttura dovrà essere un semplicissimo ospedale per assicurare la minima sopravvivenza igenico sanitaria ma affianco a questo l’associazione intende inserire momenti altamente formativi e scolastici per prodigarsi nell’istruzione e alfabetizzazione.
IL GIORNALE DI NAPOLI
Volontari per costruire un ospedale in
Africa ( 01.05.2008 )
L’imprenditoria partenopea e l’associazionismo umanitario dimostrano di esserci e contare. Questo è lo spirito che stimola Ema Assistance, la neonata associazione di soccorso aereo ed elicotteristico che oltre a svolgere attività sanitarie di assistenza individuale e collettiva a livello internazionale che da domani farà partire il suo progetto umanitario in Madagascar. Nello specifico, a Nossabe, cittadina popolarissima del paese africano verrà realizzata una struttura ospedaliera capace di ospitare circa 800 bambini grazie ad un contributo di tutti gli associati.
Ema Assistance presta il suo soccorso in tutti i casi di emergenza. Proprio per il suo impegno costante a favore della tutela della vita e della salute, l’associazione ha deciso di scendere in campo per contribuire ad alleviare le sofferenze di alcune popolazioni disagiate e avviarle al miglioramento. Dall’incontro tra Don Antonio de Masi, delegato delle Missioni Estere dei Padri Redentoristi, e Ciro Visone, fondatore e presidente di Ema Assistance, nasce il progetto Madagascar: realizzare insieme, entro il 2012, una struttura sanitaria e scolastica in una delle zone più abbandonate e più povere dell’Africa.
In Africa, infatti, i Padri Redentoristi stanno costruendo scuole, ambulatori, dispensari e pozzi per l’acqua potabile, grazie all’aiuto dei benefattori e alla fattiva collaborazione delle istituzioni (come il Corpo dei Vigili del Fuoco della Campania e il Ministero dell’Interno). Rispondendo alla richiesta dei missionari. Ema Assistance ha coordinato e gestito la raccolta di generi alimentari, medicinali, capi di abbigliamento e materiale edile da inviare in Madagascar.




