Progetto Madagascar
Insieme ai Padri Redentoristi, per salvare i bambini del Madagascar
EMA Assistance presta il suo soccorso in tutti i casi di emergenza. Proprio per il suo impegno costante a favore della tutela della vita e della salute, l’associazione ha deciso di scendere in campo per contribuire ad alleviare le sofferenze di alcune popolazioni disagiate e avviarle al miglioramento.
Dall’incontro tra Don Antonio De Masi, delegato
delle Missioni Estere dei Padri Redentoristi, e Ciro Visone, fondatore e Presidente
di EMA Assistance, nasce il “Progetto Madagascar”: realizzare insieme, entro
il 2012, una struttura sanitaria e scolastica che possa ospitare 700 bambini
di una delle zone più abbandonate e più povere dell’Africa. Padre Saverio
Santomassimo Rappresentante
delle Missioni Estere Redentoriste Onlus al fondatore e presidente di EMA Assistance
In Madagascar, i Padri Redentoristi stanno costruendo scuole, ambulatori, dispensari
e pozzi per l’acqua potabile, grazie all’aiuto dei benefattori e alla fattiva
collaborazione delle istituzioni (come il Corpo dei Vigili del Fuoco della
Campania e il Ministero
dell’Interno).
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Rispondendo alla richiesta dei missionari, EMA Assistance ha coordinato e gestito la raccolta di generi alimentari, medicinali, capi di abbigliamento e materiale edile da inviare in Madagascar. Oggi in queste zone dell’Africa c’è ancora molto da fare per assicurare alle popolazioni l’indispensabile per la sopravvivenza, ed EMA vuole continuare a offrire il suo contributo.
“Ormai già da tempo possiamo contare sulla sua presenza al nostro fianco, in qualità di prezioso collaboratore delle opere missionarie di noi Redentoristi, e la nostra speranza è rappresentata dal fatto che il suo appoggio non venga meno in futuro”.
Padre Saverio Santomassimo
Rappresentante delle Missioni Estere Redentoriste Onlus
al fondatore e presidente di EMA Assistance
Hanno parlato del progetto
NAPOLIPIU'
Un ospedale per i bimbi del Madagascar ( Cri.ri.
01.05.2008 )
L'iniziativa promossa dall'associazione Ema Assistance a favore dei Padri Redentoristi
Dal Vomero una missione per le popolazioni del Madagascar per dimostrare che l’imprenditoria partenopea e l’associazionismo umanitario ci sono e sono attivi non solo sul nostro territorio, ma anche per sostenere chi è meno fortunato. Questo è lo spirito che stimola Ema Assistance, la neonata associazione di soccorso aereo ed elicotteristico che, oltre a svolgere attività sanitarie di assistenza individuale e collettiva a livello internazionale, farà partire il suo progetto umanitario in Madagascar. Nello specifico, a Nossabe, cittadina popolarissima del paese africano verrà realizzata una struttura ospedaliera capace di ospitare circa 800 bambini grazie ad un contributo di tutti gli associati. Ema Assistance presta il suo soccorso in tutti i casi di emergenza.
Proprio per il suo impegno costante a favore della tutela della vita e della salute, l’associazione ha deciso di scendere in campo per contribuire ad alleviare le sofferenze di alcune popolazioni disagiate e avviarle al miglioramento. Dall’incontro tra Don Antonio de Masi, delegato delle missioni estere dei Padri Redentoristi e Ciro Visone fondatore e presidente di Ema Assistance, è nato il “Progetto Madagascar”. Obiettivo è realizzare insieme, entro il 2012, una struttura sanitaria e scolastica in una delle zone più abbandonate e più povere dell’Africa. Nel continente nero, i Padri redentoristi stanno costruendo scuole, ambulatori, dispensari e pozzi per l’acqua potabile, grazie all’aiuto dei benefattori e alla collaborazione delle istituzioni tra cui vigili del fuoco della Campania e il ministero dell’Interno.
L’associazione ha coordinato e gestito la raccolta di generi alimentari, medicinali, capi di abbigliamento e materiale edile da inviare in Madagascar. “ Oggi in queste zone d’Africa – ha spiegato Visone – c’è ancora molto da fare per assicurare alle popolazioni l’indispensabile per la sopravvivenza, e noi vogliamo continuare a dare il nostro contributo”. La struttura dovrà essere un semplicissimo ospedale per assicurare la minima sopravvivenza igenico sanitaria ma affianco a questo l’associazione intende inserire momenti altamente formativi e scolastici per prodigarsi nell’istruzione e alfabetizzazione.
IL GIORNALE DI NAPOLI
Volontari per costruire un ospedale
in Africa ( 01.05.2008 )
L’imprenditoria partenopea e l’associazionismo umanitario dimostrano di esserci e contare. Questo è lo spirito che stimola Ema Assistance, la neonata associazione di soccorso aereo ed elicotteristico che oltre a svolgere attività sanitarie di assistenza individuale e collettiva a livello internazionale che da domani farà partire il suo progetto umanitario in Madagascar. Nello specifico, a Nossabe, cittadina popolarissima del paese africano verrà realizzata una struttura ospedaliera capace di ospitare circa 800 bambini grazie ad un contributo di tutti gli associati.
Ema Assistance presta il suo soccorso in tutti i casi di emergenza. Proprio per il suo impegno costante a favore della tutela della vita e della salute, l’associazione ha deciso di scendere in campo per contribuire ad alleviare le sofferenze di alcune popolazioni disagiate e avviarle al miglioramento. Dall’incontro tra Don Antonio de Masi, delegato delle Missioni Estere dei Padri Redentoristi, e Ciro Visone, fondatore e presidente di Ema Assistance, nasce il progetto Madagascar: realizzare insieme, entro il 2012, una struttura sanitaria e scolastica in una delle zone più abbandonate e più povere dell’Africa.
In Africa, infatti, i Padri Redentoristi stanno costruendo scuole, ambulatori, dispensari e pozzi per l’acqua potabile, grazie all’aiuto dei benefattori e alla fattiva collaborazione delle istituzioni (come il Corpo dei Vigili del Fuoco della Campania e il Ministero dell’Interno). Rispondendo alla richiesta dei missionari. Ema Assistance ha coordinato e gestito la raccolta di generi alimentari, medicinali, capi di abbigliamento e materiale edile da inviare in Madagascar.




